Lettori fissi

sabato 9 giugno 2012

Corpus Domini

Quando Berta filava...



                Dacci oggi il nostro pane quotidiano”… recitiamo spesso meccanicamente, quando di sfuggita e con in testa mille pensieri diversi dalla giusta concentrazione su ciò che stiamo dicendo, spesso questa frase ci scivola via insieme ad altre parole che recitiamo per sentirci a posto con la coscienza e senza soffermarci sul vivo significato che rivestono.

           Ma cosa significa quando nel “Padre nostro” chiediamo a Dio di darci il “Pane quotidiano”?

                   Sicuramente Gli chiediamo di provvedere alle nostre necessità materiali, avere del cibo quotidianamente e più di una volta al giorno come richiede il nostro corpo. Ma sappiamo anche che “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di Ogni Parola che esce dalla bocca di Dio”  (Matteo 4: 4).
 
                  Parola di esortazione alla fede, Parola di istanza al pentimento per i nostri errori e le nostre debolezze, Parola di incoraggiamento nei momenti difficili, Parola che ci invita a perdonare e che ci chiede di fare la sua volontà attraverso la conoscenza dei suoi Comandi e dei suoi insegnamenti datici attraverso il suo Figliolo. Queste esortazioni, questi incoraggiamenti, questi ammonimenti, questi insegnamenti, questi comandi provengono appunto dalla Parola di Dio e la Parola di Dio altri non è che il suo Verbo: Gesù Cristo

                 Ma noi non siamo così perfetti da adempiere, da soli, al volere di Dio, per questo motivo  la Parola di Dio (il Verbo) s’è fatta Uomo, proprio perché soltanto il Verbo di Dio poteva realmente e interamente adempiere alla sua stessa Parola, e noi siamo giustificati per mezzo della nostra fede in Lui, credendo nella sua Parola (Gesù ) e professandola.

           E anche della Parola di Dio, così come del pane quotidiano, abbiamo bisogno quotidianamente e più di una volta al giorno per vivere e per fortificarci:abbiamo bisogno cioè di Cristo che è il Pane di vita: 

             << Io sono il pane di vita. Chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete… Chi crede in me ha la vita eterna. Io sono il pane della vita … Questo è il pane disceso dal cielo perché lo si mangi e non si muoia. Io sono il pane vivente, disceso dal cielo. Se qualcuno mangia di questo pane, vivrà in eterno. E il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo…Come mi ha mandato il Padre, che è il vivente ed io vivo grazie al Padre, così colui che si ciba di me anch’egli vivrà grazie a me>>. (Giovanni  6:35;47;50-51;57)

                Il corpus Domini,quindi, rappresenta il "pane" (la Parola di Dio- Verbo di Dio- Gesù Cristo) di cui cibarci per ottenere la giustificazione, ma rappresenta anche il “pane” da donare sia attraverso la carità a chi è bisognoso materialmente,  sia attraverso la proclamazione della parola, a chi è affamato spiritualmente, per ottenere la salvezza:

          << se tu professerai con la tua bocca Gesù come Signore , e crederai nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato da morte, sarai salvato. Col cuore infatti si crede per ottenere la giustificazione, con la bocca si fa la professione per ottenere la salvezza >>  ( Lettera ai Romani 10:9-10)

                Il corpus Domini, il Corpo di Cristo, inoltre rappresenta anche la chiesa, di cui noi siamo le membra ed Egli il capo, il tutto in un solo Spirito, lo Spirito Santo.

          <<Come il corpo, pur essendo uno, ha molte membra, e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Siamo stati infatti tutti battezzati in un solo Spirito per formare un corpo solo, sia Giudei sia Greci, sia schiavi sia liberi; e tutti siamo stati abbeverati nel medesimo Spirito>> (prima lettera ai Corinzi 12: 12-13)

                Ed ancora:

        <<Egli (Gesù) è l’immagine del Dio invisibile, Primogenito di tutta la creazione; poiché in lui sono stati creati tutti gli esseri nei cieli e sulla terra, i visibili e gli invisibili: Troni, Signorie, Principi, Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; egli esiste prima di tutti loro e tutti in lui hanno consistenza. E’ anche capo del corpo, cioè della chiesa; Egli è principio, primogenito dei risuscitati, così da primeggiare in tutto, poiché piacque a tutta la pienezza di risiedere in lui e di riconciliarsi, per suo mezzo, tutti gli esseri della terra e del cielo, facendo la pace mediante il sangue della sua croce>>. (lettera ai Colossesi 1: 15-20).

          Ho voluto condividere questa mia meditazione con voi, per dare un mio piccolo contributo a coloro i quali in questa vita piena di ostacoli alla fede, la ricercano ma ancora non l'hanno trovata e a  coloro che ce l'hanno ma ancora non l'hanno afferrata del tutto.
 
       Infine, riguardo agli amici dell’Emilia, e riguardo a tutti coloro che sono stati colpiti da quest’immane tragedia, desideravo fare un post d’avviso, ma su internet  ne ho visti di  tanti e tutti molto dettagliati, per cui ho ritenuto che il mio sarebbe stato una ripetizione.

          Ma una cosa desidero comunicarvi: il mio sostegno e il mio affetto e, anche se il presente è sicuramente duro e doloroso, mi preme dirvi che  in ogni parte  d’Italia ci sono persone che vi pensano, che pregano e sperano per voi . 

Un abbraccio a tutti, Titty.

9 commenti:

  1. Che spiegazione dettagliata e chiara! Io lo avevo "studiato" tempo fa ad un incontro di catechesi..ho fatto un ripasso! ;)
    Buona domenica!!

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  2. Questo post mi ha arricchito, mi ha fatto meditare.
    Grazie
    Giulia

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  3. ciao carissima, fa bene leggere queste cose , grazie :)
    mi fa piacere che sei passata dal mio forum è in costruzione e devo ancora entrarci dentro per bene ;)
    credo che tu possa presentarti aprendo un NUOVO TOPIC
    tutto per te!!
    un bacione e buona domenica!!
    Elly

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  4. Ciao Titty, grazie per queste parole che fanno davvero bene al cuore!
    Ti ho lasciato un premio sul mio blog: ti aspetto a ritirarlo!
    Un bacio,
    ClaraBelle

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  5. Grazie per queste riflessioni!
    Baci Baci

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  6. Un post per riflettere...grazie!
    Un caro abbraccio
    Anna

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  7. sono sempre io...volevo risponderti via email ma non l'ho trovata...mi sono laureata in ingegneria chimica. ma la soddisfazione più grande è che ho ripreso gli studi dopo aver abbandonato per 6 anni...e ce l'ho fatta! :D
    Baci Baci

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  8. Grazie per le tue parole!!!

    Emanuela

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  9. CIAO PASSA DA ME SE TI VA http://ilfilodikiara.blogspot.it/ C'è UN PICCOLO PENSIERO PER TE

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